Omaha poker

L'Omaha poker è un gioco di poker comunitario in cui i giocatori devono usare due carte coperte e tre carte comuni sul tavolo per creare una mano di poker tradizionale. Esistono due tipi di Omaha poker - l'Omaha high e l'Omaha hi-lo.

L'Omaha poker fa parte di un gruppo di giochi di poker comunitari in cui i giocatori usano alcune carte tra quelle che hanno in mano, chiamate “hole”, in combinazione con alcune carte poste sul tavolo da gioco. Dopo una serie di giri di puntate, il giocatore con la mano migliore composta con le carte hole e con quelle del tavolo vince la posta in gioco.

In realtà ci sono tantissime versioni dell’Omaha. La versione più giocata è l’Omaha high, popolare soprattutto in Europa, ma giocata anche negli Stati Uniti. L’altra variante comune è l’Omaha hi-lo, chiamata anche Omaha eight-or-better, o semplicemente Omaha/8.

La struttura comunitaria del gioco offre possibilità che non esistono nelle versioni tradizionali del poker. I giocatori, spesso, possono creare diversi draw vincenti combinando le carte hole e le carte sul tavolo. Per esempio, un giocatore potrebbe avere un colore o un full in base alle carte che seleziona. Per cui, giocare ai giochi di poker comunitari richiede un grado di concentrazione maggiore.

Omaha High

Il giocatore che apre il gioco punta il piccolo buio, che normalmente equivale a metà della puntata minima, mentre il giocatore alla sua sinistra punta il grande buio, di solito equivalente alla puntata minima. In questa fase non viene piazzata nessun’altra puntata. Man mano che il deal fa il giro, ogni giocatore ha la possibilità di piazzare il piccolo e il grande buio. A questo punto, ogni giocatore riceve quattro carte coperte, la prima delle quali viene data al giocatore che ha piazzato il piccolo buio. Le puntate iniziano dal giocatore alla sinistra di quello che ha piazzato il grande buio: questo giocatore può chiamare o rialzare rispetto al grande buio, oppure lasciare il gioco. Le puntate continuano facendo il giro del tavolo, fino ad arrivare al giocatore che ha piazzato il piccolo buio, che può chiamare o lasciare. Il grande buio è l’ultimo a puntare, e può rialzare o fare check.

La fase successiva del gioco si chiama “flop”: vengono smazzate e scoperte tre carte al centro del tavolo. Segue un altro giro di puntate e, subito dopo, viene data una quarta carta, anche questa scoperta. Questa carta si chiama “turn” ed è seguita da un altro giro di puntate. Alla fine di questo giro, viene scoperta una quinta carta, il “river”. Segue il giro di puntate finale. Alcuni giochi limitano questo giro a tre o quattro rilanci.

Si arriva quindi allo showdown: i giocatori mostrano due delle loro carte coperte combinate con tre delle carte comuni sul tavolo, per formare la più alta mano di cinque carte. Nell’Omaha poker capita spesso che ci si ritrovi in pareggio: in questo caso i giocatori, semplicemente, si dividono la posta in gioco.

Omaha Hi-lo

Questo gioco è simile all’Omaha high, con l’eccezione che qui può vincere anche la mano più bassa. Dopo aver mostrato le carte, la posta in gioco viene divisa tra la mano più alta e quella più bassa. Idealmente, l’opzione di vincita migliore si verifica per un giocatore quando vince sia la mano più alta sia quella più bassa. Il gioco è anche chiamato Omaha/8, perché come criterio di riferimento i giocatori non possono avere carte con un valore superiore a 8.

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